giovedì 1 giugno 2017

Recensione - Absence [Anteprima]


Titolo: Absence (il gioco dei quattro)

Autore: Chiara Panzuti
Ebook:
Pagine: 336
Prezzo: 4.99
Cartaceo:
Pagine: 350
Prezzo: 12.50
Casa Editrice: Fazi Editore (LainYa)
Genere: Young Adult


Trama
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.
Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.


In questo periodo mi sono particolarmente dedicata ai libri e tra questi ho letto per la prima volta un libro di Chiara Panzuti: Absence, che uscirà il 1 Giugno. Avevo già letto la trama e questa mi aveva incuriosito tantissimo e aveva anche fatto nascere in me delle aspettative che non sono state assolutamente deluse. Nonostante i compiti e la scuola sono riuscita a finirlo in pochissimo tempo! Una lettura veloce, scorrevole. Cattura fin da subito e non annoia mai. 

I quattro protagonisti sono della stessa città eppure non si sono mai conosciuti. Avevano solo poche certezze nella loro vita e di punto in bianco si ritrovano a non avere più nemmeno quelle, a dover capire cosa sta succedendo e reagire.

Faith era una comune ragazza costretta a cambiare spesso casa e ora, con sua madre in dolce attesa, sembrava essersi trasferita definitivamente a Londra. Amava le foto, e amava scattarle. Non si trattata però di foto scattate con il cellulare o con una macchina fotografica, trovava banali questi metodi. Lei preferiva quelle fatte con la mente e con gli occhi. Univa pollice e indice di entrambe le mani, formando un rettangolo e... Click. E' proprio lei che racconta tutto ciò che accade per la maggior parte del tempo.

Jared non aveva certo una vita serena con dei genitori che gli volevano bene. Lui i genitori neppure li aveva, erano morti. Ormai lui e suo fratello minore Tommy, con cui aveva un rapporto di amore e odio, venivano sballottati da una casa all'altra. In quel periodo stavano con i signori Morgan che, proprio come tutti gli altri, preferivano Tommy a Jared, perché poteva essere gestito più facilmente. Jared invece no. Era più difficile occuparsi di lui, più impegnativo. E questo sforzo era come se nessuno volesse farlo.


Christabel Hill, nata per il nuoto. Era proprio la piscina l'unico luogo nel quale si sentiva a proprio agio. Lì archiviava tutti i pensieri e i problemi, si concentrava solo sull'acqua che la circondava, sul ritmo dei suoi respiri. A caratterizzarla era un radicato pessimismo che solo verso la fine l'abbandonerà un po'.

Scott, proprio come Faith, fu costretto a trasferirsi da una città all'altra per tutta la sua infanzia. I suoi genitori viaggiavano molto sia per lavoro che per piacere, e lui andava con loro. Ora però doveva diplomarsi e non poteva permettersi il lusso di questi continui spostamenti. Era riuscito a convincere i suoi genitori a lasciarlo vivere per un anno dallo zio, a Londra. Contrariamente a Christabel, lui era quello positivo del gruppo, il più spigliato e proprio per questo tra i due non correrà buon sangue sin da subito. 

Nonostante le differenze e le somiglianze, i quattro si ritrovano a dover combattere contro qualcosa, o meglio qualcuno, che neppure conoscono, che li ha resi invisibili al mondo e, peggio ancora, ai loro familiari. C'è solo una persona che riesce a vederli, che comunica addirittura con loro attraverso dei bigliettini: un uomo vestito  tutto di nero che si limita ad abbozzare un sorriso e a consegnare questi biglietti con delle informazioni per "tornare a vedere".
La vicenda si basa proprio su questi biglietti scritti da qualcuno di cui non si conosce l'identità e non si conoscono neppure le intenzioni. 
Non è un fantasy come tutti gli altri, non è un romanzo rosa che non sempre piace a tutti, è invece insolito. C'è molto mistero che invoglia il lettore a continuare. Questo mistero è accompagnato da parecchie riflessioni, svariate considerazioni che probabilmente quasi nessuno avrebbe mai fatto se non nella loro situazione. E le loro riflessioni, stimolano anche le nostre. E' stato proprio grazie a questo libro che ho realizzato quanto in realtà tutti noi siamo invisibili agli occhi degli altri e quanto l'unione possa essere importante. Siamo così presi dalla solita routine che non guardiamo quasi mai niente e nessuno con la giusta attenzione.


Spero che il libro incuriosisca anche voi e rientri tra le letture che più vi sono piaciute. 
BACI. :*
Federica

Estratto: QUI

Foto

1 commento:

  1. Bella recensione: dalla trama m'incuriosiva e le tue parole non fanno altro che confermare la mia idea. lo leggerò quanto prima!

    RispondiElimina

Ciao, se ti è piaciuto il post lascia un commento! Sarò felice di leggerlo!

Che aspetti? Vinci una copia!